Quante volte ti capita di risvegliarti sentendoti tutto fuorché riposato?

Se fai fatica ad addormentarti, ti svegli più volte durante la notte o non riesci proprio a chiudere occhio, il motivo può essere la temperatura della camera da letto.

Non prestare attenzione ai gradi della stanza può interferire con la qualità del sonno: se fa troppo caldo o troppo freddo è probabile che si verifichino disturbi del sonno.

temperatura ideale per dormire

Qual è la temperatura ottimale nella camera da letto?

Una temperatura di circa 18°C è ritenuta ottimale per avere un sonno stabile e profondo e, a dirla tutta, non si dovrebbero mai superare i 19 gradi.

Si dorme meglio al fresco, senza però esagerare...

Il motivo?

Durante l’arco della giornata la temperatura del nostro corpo sale e scende naturalmente.

Il picco massimo si registra intorno alle 15-16 del pomeriggio, mentre il picco minimo si raggiunge verso le 5 del mattino.

Quando arriva il momento di dormire, l’organismo abbassa progressivamente la temperatura corporea per favorire l’insorgere del sonno, soprattutto nel sonno non-REM.

Dormire al fresco, dunque, favorisce l’addormentamento.

Dormire al fresco: i vantaggi per la salute

Dormire in una stanza con una giusta temperatura ha molti benefici sulla salute.

Ad affermarlo è la scienza che, con tanto di studi comprovati, ha dimostrato che dormire al fresco non solo favorisce un buon sonno ristoratore, ma ha tanti altri vantaggi.


- Aiuta a restare giovani
Dormire al fresco facilita la secrezione di melatonina, una sostanza che oltre ad essere fondamentale per il corretto ciclo sonno-veglia, non a caso è conosciuta come l’ormone del riposo, ha anche un effetto anti-invecchiamento grazie alle sue proprietà antiossidanti.


- Contribuisce al controllo del peso
Secondo uno studio condotto dai ricercatori del National Institute of Health del Maryland, negli Stati Uniti, abbassare il termostato della camera da letto fa aumentare significativamente la quantità di calorie bruciate per preservare l’equilibrio termico.

In particolare, stimola il grasso bruno che è quello che brucia i grassi per produrre calore.


- Permette di riposare meglio
Dormire al fresco consente di riposare meglio. Se fa troppo caldo, infatti, è necessario disperdere calore, mentre se fa troppo freddo bisogna ridurre la dispersione per evitare interferenze con il sonno.

È stato dimostrato che se si dorme in un ambiente con temperature superiori ai 21 gradi ci si sveglia più spesso, ci si muove di più e si riducono le probabilità di raggiungere un riposo ristoratore.

Le temperature troppo basse sono altrettanto sfavorevoli al sonno in quanto rendono difficile addormentarsi e provocano sogni spiacevoli.

Temperatura ideale in inverno: materasso e coperte

temperatura camera da letto

Il buon senso suggerisce, quindi, che per dormire bene la stanza non debba essere né troppo fredda né troppo calda.

Non si tratta però solo di regolare il termostato.

 

Bisogna scegliere coperte all’altezza delle temperature più rigide che riescano a trattenere il calore permettendo di riposare serenamente.

Una buona soluzione è acquistare un materasso con materiali termoregolatori che, essendo termosensibile, è in grado di mantenere costante la temperatura corporea.

Se hai un materasso con lato estivo e lato invernale ricorda di girarlo a seconda della stagione.

Come dormire bene in estate

In estate il caldo mette a dura prova, ancor di più se non si ha a disposizione un condizionatore o lo si lascia spento per risparmiare sulla bolletta.

Attenzione però a non esagerare con le basse temperature, perché possono causare altre complicazioni.

Con l’afa e l’umidità diventa difficile prendere sonno e godere di un buon sonno rigenerante.

Per dormire bene anche d’estate puoi adottare qualche accorgimento che ti consenta di svegliarti riposato e carico di energie, come, ad esempio, utilizzare un cuscino o un materasso realizzato con materiali innovativi in grado di mantenere il corpo al fresco.

Prima di coricarti ti consigliamo di fare una doccia tiepida e non troppo fredda, in maniera tale da abbassare la temperatura corporea.

Dormire nudi non aiuta. Meglio indossare indumenti in cotone leggero che lascino respirare la pelle, assorbano il sudore e regalino una sensazione di fresco.


Per quanto riguarda il letto, è bene assicurarsi che le lenzuola e le federe siano in tessuto naturale, un materiale che consente una maggiore circolazione dell’aria e aiuta a ridurre l’umidità. Se il caldo è davvero insopportabile, opta per lenzuola rinfrescanti, prodotte con materiali traspiranti e tecnologie di raffreddamento.


Se in estate hai difficoltà ad addormentarti, un materasso termoregolatore può cambiarti la vita.

Di fondamentale importanza è che i tessuti del rivestimento siano traspiranti, visto che ogni notte il nostro corpo emette sudore. Assicurati che il materasso abbia la capacità di aiutare il corpo a disperdere il calore. Questo ti aiuterà a tollerare meglio l’afa delle notti estive e migliorerà la qualità del tuo sonno.

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