Skip to content

Perché i giovani hanno difficoltà a dormire la notte?

Oggigiorno, si dorme sempre meno e sempre peggio. In generale, questo è un problema che tende a toccare anche i più giovani, oltre che gli adulti o gli anziani; ma quali sono le vere cause che si celano dietro a questa problematica così comune quanto sottovalutata?

Quello che bisognerebbe capire è che dormire (e soprattutto farlo bene) è una parte fondamentale della nostra esistenza.

fatica dormire giovani

Insonnia tra i giovani: le cause principali

In generale, si può dire che l’esposizione costante alle luci blu degli smartphone sia la causa principale della difficoltà a dormire davvero bene. Ma questo non è dovuto semplicemente al cellulare, quanto anche ai computer e alla televisione, tanto che oggi una buona percentuale di giovani ha degli orari definiti da “gufo”, andando a dormire non prima delle 2 o 3 di notte. Il tutto è stato scientificamente provato da uno studio della National Sleep Foundation, che ha messo in evidenza che il 55% degli adolescenti nella fascia d’età tra i 13 e i 18 anni utilizza il cellulare o il computer per navigare in rete; il 50% guarda la televisione; il 36% gioca ai videogame poco prima di coricarsi; il 56% manda e riceve messaggi.

Si tratta di dati preoccupanti, che mettono in evidenza l’elevato radicamento della tecnologia nella nostra quotidianità, ma soprattutto in quella delle nuove generazioni.

Le problematiche legate al sonno, ad ogni modo, non si possono imputare solo e soltanto all’avvento delle nuove tecnologie; al contrario, tutto ciò può essere dovuto a ritmi familiari irregolari, come per esempio genitori che rientrano tardi dal lavoro. Ovviamente, questioni di questo tipo non possono essere considerate problematiche vere e proprie, però possono giocare un ruolo fondamentale nel ritmo vitale dei giovani.

Universitari e problemi di sonno

Le problematiche legate al sonno non sono solo collegate ai più piccoli, ma al mondo dei giovani in generale.

studiare lettoSe sei un universitario, sicuramente saprai di cosa si sta parlando: uno studio dell’Università norvegese di Sivertsen ha osservato questo fenomeno, mettendo in evidenza che il 34,2% delle universitarie e il 22,2% degli universitari hanno a che fare con disturbi del sonno, soprattutto nei giorni infrasettimanali, non riuscendo a raggiungere il numero minimo di ore consigliato a notte in cui dormire.

 

Questa problematica così diffusa, soprattutto tra gli universitari, potrebbe essere considerata come un campanello d’allarme, perché mette in evidenza una situazione che riguarda effettivamente la collettività, anche perché questo dato ha visto un sensibile aumento negli ultimi anni.

Tutto ciò è quindi rilevante perché spesso un sonno non soddisfacente si accompagna ad altre problematiche, per esempio a livello di sistema nervoso.

Per questo, è importante non sottovalutare nessun singolo caso di insonnia: potrebbe nascondere problematiche ancora più profonde e significa che il corpo si trova in uno stato di allarme; di conseguenza, non devi aver timore a chiedere aiuto, se dovessi aver problemi nell’addormentarti o nel dormire sonni tranquilli, al tuo medico di base o a uno specialista.

 

Leggi anche: avere sempre sonno durante il giorno

Difficoltà a dormire e i principali effetti

Nonostante si consigli di dormire per almeno 8 ore a notte, oggi è molto difficile che ciò accada, proprio per tutte le motivazioni appena esposte.

Le conseguenze di una notte insonne o con disturbi del sonno si vedono soprattutto il giorno successivo: non solo irritabilità, cambiamenti dell’umore o aggressività, ma anche sonnolenza, mancanza di energie e difficoltà a concentrarsi o di memoria, per nominarne solo alcune.

Quindi, una notte di sonno non soddisfacente può effettivamente portarti a vivere disagi anche particolarmente importanti durante il giorno.


Soluzioni per dormire meglio
Se da un lato è vero che ci sono delle problematiche relative al sonno e che possono poi creare anche dei disagi nella vita quotidiana, dall’altro ci sono anche degli ottimi consigli che puoi seguire per migliorare la situazione e quindi la qualità generale del tuo sonno:

  • Segui uno stile con ritmi regolari stabilendo un orario in cui vorresti addormentarti;
  • Fai attività fisica: si tratta di un consiglio che può portare benefici in diversi ambiti e quindi anche per quanto riguarda il sonno. Se ti muovi durante il giorno la sera sarai più stanco, così ti addormenterai prima e dormirai meglio durante la notte;
  • Fai attenzione alla dieta: per dormire tutta la notte e in modo ottimale, è necessario fare attenzione a ciò che mangi e bevi, soprattutto di sera. In generale, è meglio evitare caffeina, nicotina e alcool prima di andare a dormire;
  • Non lasciarti sopraffare dallo stress: per quanto possa essere difficile, è bene ritargliarti momenti tutti per te, per staccare la spina e impedire ai problemi di bussare alla tua porta di notte;
  • Presta particolare attenzione al letto in cui dormi: l’ambiente ottimale per dormire una notte intera deve essere fresco, scuro e silenzioso. Per questo, se è necessario munisciti di tappi per le orecchie o di una mascherina per gli occhi così da non far filtrare la luce. Infine, è importante che tu scelga un cuscino e un materasso di buona qualità, che ti aiutino a rilassarti e a dormire bene;
  • Lascia al di fuori della tua camera ogni tipo di device tecnologico che può infastidire il sonno: smartphone, televisioni, computer, e così via. Inoltre, prova a creare una sorta di rituale del sonno, che ripeterai ogni notte prima di andare a dormire, come per esempio un bagno caldo e rilassante.


Insomma, per potere dormire sonni tranquilli, devi trovare un equilibrio tra la frenesia che la quotidianità impone e il riposo che dovrebbe caratterizzare la notte: tra cose da fare e stimoli provenienti dalla tecnologia, devi semplicemente ascoltare il tuo corpo e capire quali sono le sue esigenze. Quindi, accogli l’arrivo di Morfeo abbandonando il cellulare, creando la giusta atmosfera con luci soffuse e silenzio.

Condividi
Scroll To Top