Morbida sulla pelle, naturale e versatile: è la lana merinos, fibra ricavata dalla tosatura di una razza pregiatissima di pecore che, oltre alla piacevolezza al tatto, regala una serie di benefici per la nostra salute.

vello lana merino

Lana merinos: cenni storici

La lana è un prodotto assolutamente naturale che, come fibre naturali è composta da cheratina, cioè una proteina prodotta naturalmente dal nostro corpo, fondamentale per la salute ad esempio di unghie e capelli.

Generalmente la lana è considerata fastidiosa al contatto con l’epidermide in quanto tende a pizzicare, ma questo non vale certamente per la lana merinos, da considerarsi uno dei filati naturali più pregiati.

 

I più grandi produttori oggi sono l’Australia e la Nuova Zelanda, il nome merinos rimanda probabilmente a quella dinastia marocchina dei Merinidi che più di una volta invase la Penisola Iberica.

Si sa per certo che i primi allevamenti di pecore di razza merinos erano i Spagna che ne ebbe il monopolio fino al XVIII secolo, con una piccola eccezione per la Francia alla quale si diede il permesso di allevarle in seguito a regie donazioni tra i sovrani dell’epoca.

Si pensi che chiunque tentava di portare fuori dalla Spagna una pecora merinos rischiava di essere punito addirittura con la morte. Dalla metà del XVIII secolo la pecora merinos si diffuse in tutto il mondo, in particolare in Nuova Zelanda e in Australia dove i pascoli verdeggianti e il clima hanno intensificato questi allevamenti.

Caratteristiche della lana merinos

lavorazione lana merinos

La lana merinos ha una fibra estremamente sottile, molto flessibile e morbida al tatto, grazie al suo diametro di soli 20 micron: per questo motivo non irrita la pelle ed è dunque utilizzata anche per fabbricare capi da vestire.

Una ricerca della “The Woolmark Company” ha addirittura acclarato come la lana merinos sia perfetta per le pelli sensibili dei bambini o per quelle soggette a eczema.

 

Un’altra caratteristica della lana merions è l’arricciatura: si stima che il vello di una pecora di questa razza presenti almeno 12 riccioli al cm e ciò la rende non solo soffice, simulando la presenza di tante camere d’aria, ma è anche un isolante termico naturale, trattenendo il calore ed evitando che si disperda.

Ciò potrebbe far pensare che sia un materiale adatto solo per l’inverno, ma non è così essendo perché molto traspirante, le fibre della lana merinos assorbono l’umidità prodotta naturalmente dall’organismo e la espellono all’esterno, regalando dunque una piacevole sensazione di freschezza.

Copriletti e federe in lana merinos

Proprio per questo motivo le fibre di lana merinos sono scelte per fabbricare biancheria da letto di qualità, come le federe dei cuscini e i copri materassi.

 

Si tratta infatti di un materiale assolutamente ipoallergenico che in più consente di mantenere la temperatura corporea costante in virtù della sua proprietà di igroscopia: la lana merinos può assorbire fino a un terzo dell’umidità rimanendo asciutta.

Una federa o un copriletto in lana merinos è traspirante e non fa sudare, mantenendosi asciutta, regalando un sonno sereno e salutare.

 

La lanolina insita nelle fibre poi regala alla biancheria da letto in lana merinos proprietà terapeutiche e antisettiche, benefiche quindi in caso di raffreddore e di malattie dell’apparato muscolo-scheletrico, aiutando ad alleviare i dolori al collo e alla cervicale, grazie alla sensazione di calore che trasmettono.

I benefici della lana merinos

La lana merinos presenta una superficie squamosa che, a differenza delle fibre sintetiche, non trattiene i batteri, impedendo così l’accumulo dello sporco.

A questo è da aggiungersi che la cheratina, proteina filamentosa alla base delle fibre di lana merinos, impedisce la formazione di cattivi odori, assorbendo il vapore prodotto dal corpo ed evitando che questo si condensi in sudore maleodorante.


La lana merinos non ha quel fastidioso effetto elettrostatico proprio dei materiali sintetici ed è biodegradabile.

I riccioli della lana merinos effettuano poi un micro massaggio, se a contatto con la pelle, agendo proprio mentre ci si muove dormendo.

Non è poi da sottovalutare l’importanza della lana merinos per i soggetti costretti a letto: le sacche d’aria infatti arginano il rallentamento della circolazione sanguigna in quei punti maggiormente a contatto con il letto.

Il corretto lavaggio della lana merinos

Per non disperdere le caratteristiche e i benefici della lana merinos è bene prestare molta attenzione al lavaggio:

  • evitare l’uso di ammorbidenti e di detersivi ricchi di enzimi che a lungo andare rovinano le proteine delle fibre, infeltrendo il capo prodotto.
  • Il lavaggio deve avvenire immergendo l’indumento in una bacinella d’acqua a una temperatura tra i 30°-40°, con sapone neutro e senza strofinarlo.
  • Dopo una decina di minuti risciacquare in acqua fredda e poi avvolgere delicatamente il prodotto, per poi stenderlo senza deformarlo, preferibilmente orizzontalmente.
  • L’asciugatura deve avvenire naturalmente, alla luce del sole e senza la vicinanza diretta di fonti di calore.
  • Per sicurezza prima di lavare il prodotto meglio chiedere informazioni dettagliate alla casa produttrice o chiedere consiglio ad una ditta specializzata in lavaggi.
Condividi