Per non avere problemi di umidità nel materasso devi prima di tutto informarti sulle cause che generano questa spiacevole situazione.

Nella maggior parte dei casi si tratta di abitudini sbagliate che puoi correggere con pochi e semplici accorgimenti.

umidita materasso

Talvolta la criticità è rappresentatala dalla stessa camera da letto: la facciata esterna è in posizione esposta agli agenti atmosferici oppure non ha un adeguato isolamento termico.

Le muffe provocano un rischio di tipo sanitario che non va in alcun modo sottovalutato.

Considerando che mediamente si trascorre un terzo della vita a letto, la diffusione intensa di muffe comporta la necessità irrimandabile di sostituire il materasso dovendo sobbarcarsi il costo relativo all’acquisto di un nuovo prodotto.

Senza dubbio la prevenzione è l’arma vincente per il risparmio e per l’igiene.

Quali sono i campanelli d’allarme

Dopo una lunga nottata di riposo il letto necessita ovviamente di una sistemazione.

Riordinando il materasso non dovresti mai avvertire odori sgradevoli, nemmeno quando sventoli energicamente le lenzuola.

Il cattivo odore infatti può essere attribuibile all’eccessiva sudorazione durante la notte, oppure alla formazione di umidità nel materasso.

In entrambe le circostanze c’è qualcosa che non va.

 

L’atro campanello d’allarme è l’insorgenza di reazioni allergiche improvvise come raffreddore, prurito, arrossamento degli occhi.

Va detto che in questo senso è utilissimo avere un rivestimento anti-acaro e anallergico, opzione in grado di eliminare il problema alla radice.

Non devi confondere il rivestimento del materasso con il coprimaterasso perché si tratta di elementi nettamente diversi, sebbene entrambi utilissimi.

Il rivestimento dei topper in memory per esempio può essere antibatterico e sfoderabile.

Dopo aver verificato la presenza di un coprimaterasso o di un rivestimento idoneo in buone condizioni non resta che indirizzare la preoccupazione per il cattivo odore sulla probabilità che sia penetrata umidità nel materasso.

Identificare la zona umida del materasso

L’umidità inizialmente si manifesta con il cattivo odore e con la manifestazione di macchie.

Potresti notare la comparsa di puntini neri o chiazze ampie che virano dal giallastro al grigio scuro.

La muffa prolifica rapidamente diventando poi di consistenza spugnosa.

Essendo un microrganismo vivente che rientra nella grande famiglia dei funghi può risultare parecchio dannoso per la salute e devi porre prontamente rimedio.

Per capire cosa fare dovresti identificare la zona maggiormente interessata dell’umidità cercando dunque di capire se c’è un nesso inequivocabile tra causa ed effetto.

Di seguito 3 ipotesi con relative motivazioni e rimedi.

materasso memory umidita

1) Macchie sulla zona cuscino

Quando le macchie sono presenti sulla zona dove poggi abitualmente la testa la criticità potrebbe essere collegata al cuscino che si degrada rapidamente, magari proprio perché la tua camera è abbastanza umida e ne compromette sensibilmente la durata nel tempo, oppure perché non è di qualità.

Sostituire con maggiore frequenza il cuscino con un prodotto nuovo è il suggerimento migliore.

L’altro consiglio può essere quello di cambiare spesso le federe, avendo cura ad ogni lavaggio di effettuare un’asciugatura completa.

Il cuscino in memory foam offre valide garanzie, meglio se abbinato con tessuto traspirante e rivestimento naturale e termoregolatore.

2) L’umidità nel materasso coincide col lato più freddo della camera da letto

Accertati che la causa dell’umidità non sia proprio l’ambiente interno.

Se il lato che si sta rovinando del materasso coincide con la facciata più esposta alle intemperie, quella orientata anche a nord, dovresti provare ad allontanarvi il più possibile il letto.

Prova a mettere una mano sulla parete e l’indicatore di una problematica di questo genere è che risulti al tatto leggermente bagnata o fredda.

In questo caso una rotazione frequente del materasso può aiutare a minimizzare la criticità.

L’installazione di un deumidificatore è una valida contromisura.

3) Chiazze scure sulla parte centrale

Se hai visto che si stanno formando chiazze scure nella parte centrale del materasso, in corrispondenza delle zona dove sei solito riposare, la natura del problema potrebbe essere l’eccessiva sudorazione notturna.

Per ovviare a ciò prova a indossare un pigiama più leggero in cotone oppure a togliere una coperta.

Fai anche attenzione a non lasciare panni umidi, accappatoio e giacca bagnata sul letto.

Altri rimedi per igienizzare il materasso

  • Lascia circolare l’aria tenendo aperte le finestre. Può sembrare un’ovvietà, ma è il rimedio più semplice e spesso anche molto efficace.
  • Disfa il letto lasciandolo scoperto, favorirai l’asciugatura naturale delle parti che generalmente rimangono coperte.
  • Quando fai il cambio di stagione porta fuori il materasso in una zona pulita e priva di polvere.
  • Ci sono tantissimi tipi di materiali più o meno traspiranti, quindi lasciati consigliare dai consulenti del riposo.
  • Passa l’aspirapolvere sui due lati avendo cura di non trascurare gli spazi nascosti dove si annidano acari e batteri.
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