Se anche tu sei tra le molte persone che si risvegliano al mattino con dolori al collo e ricorrenti infiammazioni cervicali, di seguito puoi trovare utili informazioni e consigli per risolvere o alleviare queste problematiche.

cervicali appena svegli

Da cosa sono causati i dolori cervicali?

La cervicalgia è una patologia tra le più diffuse e altro non è che uno stato infiammatorio della zona cervicale.

Il dolore può essere più o meno intenso e causa un irrigidimento del collo e conseguente limitata capacità di movimento.

 

Nei casi più gravi la sensazione dolorosa si irradia anche alle spalle, raggiungendo le braccia e provocando forti mal di testa, vertigini e disturbi a vista ed udito.

 


Se ti stai chiedendo da cosa è dovuta un’infiammazione cervicale, le cause possono essere molteplici.

Uno dei principali motivi è il colpo di frusta a seguito di un incidente stradale oppure ad un trauma subito durante un’attività sportiva.

La maggior parte delle volte i forti dolori al collo sono però la diretta conseguenza dell’accumulo di stress, stati ansiosi e la mancanza di esercizio fisico che mantenga in allenamento i muscoli della zona cervicale.

 

Una cervicalgia può comparire all’improvviso: la sera vai a dormire senza avvertire disturbi e la mattina ti alzi con un collo completamente bloccato.

Tuttavia i dolori ti abbandonano nel giro di pochi giorni, difficilmente superano la settimana.

Tenendo a riposo la zona interessata e avendo cura di correggere eventuali problemi posturali, l’infiammazione alla cervicale scompare in breve tempo.

In caso contrario rivolgiti al tuo medico di fiducia.

 

Leggi anche: Come dormire con il mal di schiena ? Scopriamo cause e soluzioni

La posizione durante il sonno e il cuscino possono influire sui dolori cervicali?

mal di schiena lettoSiccome molto spesso i problemi alla cervicale si presentano al risveglio, è facile dare la colpa al materasso, al cuscino o ad eventuali posizioni assunte durante il sonno.

In realtà questo è vero in parte, ma il discorso è un po’ più complesso di come potrebbe sembrare.


La cervicalgia, come già spiegato, è causata da una rigidità di vertebre e muscoli.

Nel corso della giornata il movimento permette di avere una buona circolazione sanguigna, mentre durante il riposo l’afflusso di sangue si riduce notevolmente (visto i limitati movimenti), dando vita ad un naturale irrigidimento della zona cervicale.

In una persona sana ciò non comporta alcun problema, ma se invece ci si corica già con muscoli e articolazioni rigide, la possibilità di risvegliarti con forti dolori al collo aumenta in maniera esponenziale.

 


Quindi, in linea di massima, se si ha una muscolatura del collo ben allenata, non si soffre di stress o ansia, ci si addormenta senza difficoltà e se si ha un buon supporto guanciale, difficilmente ci si sveglia con dolori alla cervicale.

In caso contrario gli stati infiammatori si potranno presentare con una certa ricorrenza e in questo caso l’impiego di uno specifico cuscino che sostenga in modo opportuno testa e collo può, effettivamente, fare la differenza.

Qual è il miglior cuscino cervicale?

guanciale cervicaleIn commercio si trovano moltissime tipologie di cuscini per venire incontro a qualsiasi tua esigenza.

Se soffri con frequenza di dolori al collo è necessario che prendi in seria considerazione l’acquisto di un nuovo modello affidandoti a prodotti di ultima generazione, tecnologicamente avanzati.


Lo scopo di questi cuscini è allentare il più possibile le tensioni nella zona cervicale e delle spalle, sfruttando una particolare ergonomia e impiegando materiali innovativi.

 

Tra i più diffusi ci sono quelli in memory foam, consigliati soprattutto se dormi in posizione supina, oppure su un fianco.

La forma, in molti casi, può ricordare un guanciale tradizionale, ma con la differenza di essere sagomato con un forma particolare in modo da offrire un perfetto adattamento alla fisionomia della tua testa e del collo.

Ciò consente di accogliere il peso in maniera progressiva, migliore la circolazione del sangue e alleviare lo stress muscolare.

 

Altri modelli vengono schiumati ad acqua altamente traspiranti e sempre con una sagomatura studiata per mantenere il collo in una posizione ideale.

 

Anche in questo caso otterrai un adeguato sostegno delle vertebre cervicali, assicurandoti una postura corretta durante il sonno ed evitando l’insorgere di contratture ed infiammazioni muscolari.


In alternativa al poliuretano c’è il lattice che allo stesso modo ti garantisce un elevato comfort, unendo morbidezza ad un notevole sostegno. Inoltre si tratta di un materiale anallergico, molto traspirante ed in grado di mantenere elevate condizioni igieniche e una certa freschezza durante le stagioni più calde.

Rivestimento cuscino cervicale

Certamente la struttura interna è di primaria importanza nella scelta di un cuscino cervicale, ma non devi dimenticare un altro fondamentale aspetto: il rivestimento.

Anche in questo caso è possibile trovare soluzioni innovative come:

  • il tessuto in aloe vera,
  • con fili d’argento
  • a raggi FIR.


Nel primo caso si tratta di una famosa e rinomata pianta che, offre un effetto balsamico e rilassante permettendoti un miglior riposo.

Inoltre, aggiunge anche un’azione antiossidante riattivando il sistema immunitario e stimolando la produzione di endorfine.

 

Il rivestimento con fili d’argento assicura buona protezione contro microorganismi e disperde al meglio l’elettricità statica.

L’utima tipologia presenta nel tessuto cristalli bio-ceramici che assorbono il calore del corpo e lo restituiscono sotto forma di raggi infrarossi lontani (FIR). Sono radiazioni assolutamente innocue per la salute, ma capaci di stimolare il sistema micro circolatorio, le difese immunitarie ed esercitare un effetto antinfiammatorio.

Condividi