Se bere il caffè prima di andare a letto disturba il sonno, fai attenzione perché puoi trovarlo anche in altri alimenti.

Il caffè è una delle bevande più consumate al mondo, ogni varietà ha il suo specifico sapore e il suo intenso profumo.

Una tazza di caffè al mattino sembra ormai far parte della routine quotidiana, soprattutto quella degli italiani; per molti non si tratta solo di un’abitudine, ma di un vero e proprio piacere.

disturbi del caffe

Però non a tutti è possibile bere caffè in modo regolare o in qualsiasi momento della giornata, alcune persone non hanno problemi; altri invece sì, subiscono gli effetti della caffeina in modo differente rispetto ad altri e devono evitare di berlo soprattutto nel tardo pomeriggio, nelle ore serali o evitarlo solo poco prima dell’ora di andare a letto.

 

Ogni persona è diversa e in base al proprio corpo si regola in modo completamente personale; un aspetto da precisare è che la caffeina non deve comunque essere assunta in dosi esagerate, l’abuso non fa mai bene e questo vale per tutte le persone, senza alcuna distinzione.

Quali conseguenze può avere la caffeina sul nostro corpo

caffè prima di dormireÈ inoltre importante sapere che non tutte le varietà di caffè contengono la stessa quantità di caffeina, molto dipende dalla qualità delle materie prime e dai metodi di lavorazione e preparazione.


Molte persone soffrono di disturbi del sonno, nei casi più gravi anche di insonnia, ma questo è spesso legato ad altri aspetti non di certo irrilevanti che potrebbero essere causa di patologie serie.

Fin troppi sono convinti che esista una correlazione tra bere caffè e insonnia; le controindicazioni della caffeina possono essere altre tipo bruciore di stomaco, tachicardia, ipertensione, tremori, ansia, eccitabilità; non per forza insonnia.


Ricerche scientifiche affermano che la caffeina assunta di sera disturba il sonno solo quando la sostanza non viene metabolizzata in tempi brevi; dunque il tuo metabolismo potrebbe semplicemente eliminare la caffeina in tempi più lunghi, per questo, preso prima di andare a dormire, comporta dei fastidi e non ti fa dormire serenamente.


In questo caso il caffè di notte, sembra chiaro, non sembra proprio la soluzione adatta a te!

Fai attenzione a ciò che mangi: la caffeina nascosta negli alimenti

caffé a lettoUn leggero disturbo del sonno o in alcuni casi anche uno più grave potrebbe semplicemente dipendere da un uso eccessivo di caffeina, spesso nella tua dieta alimentare potrebbero esserci numerosi cibi che contengono tale sostanza, ma inconsapevolmente li assumi senza moderazione perché ne sei inconsapevole.

 

Per questo è importante capire quali siano gli alimenti che contengono questa sostanza in modo da poter essere evitati o ridotti.

 

La mattina un buon caffè fa bene, aiuta a svegliarsi combattendo la sonnolenza e dona quella giusta carica per far partire al meglio la giornata, quindi non serve perdere questa abitudine, piuttosto non esagerare con il numero di tazzine di caffè e controlla attentamente la tua alimentazione quotidiana.


Sono molti i prodotti che, anche in piccole dosi, contengono caffeina: tè e caffè sono solo le bevande più conosciute, ma ce ne sono altre.

La sostanza è contenuta in diverse materie prime quali cacao, bacche di mate, noci di cola e guaranà, utilizzate nella produzione di diversi alimenti.

Il cioccolato ad esempio contiene cacao e dunque caffeina, è per questo che lo si sconsiglia prima di andare a dormire data la stimolazione sui centri nervosi che inducono l’organismo alla veglia; può essere utile ricordare che una barretta di cioccolato al latte contiene una dose di caffeina inferiore rispetto alla barretta di cioccolato fondente.

Mate, noce di cola e guaranà si utilizzano nella produzione di bevande e di alcuni integratori alimentari; evita le bevenda come la "cola" così come altre bevande zuccherate simili; anche gli energy drink contengono un’elevata dose di caffeina essendo create proprio per dare più carica, lo stesso vale anche per alcune barrette proteiche: ricorda di leggere gli ingredienti di un prodotto alimentare.


Dosi di caffeina sono presenti anche in altri derivati come yogurt e gelati o alimenti aromatizzati al caffè come dolci, torte, caramelle, biscotti, gomme da masticare, sciroppi e liquori.

Forse non sai che anche molti antidolorifici contengono dosi variabili di tale sostanza, dunque anche le medicine più classiche possono nasconderne una quantità lieve ma importante se sommata alla dieta giornaliera; anche qui leggi la composizione indicata nel foglietto illustrativo per essere sicuro.


Una giusta dose di caffeina da assumere c’è: i bambini dovrebbero cercare di evitarne l’assunzione; gli adulti dovrebbero invece stare attenti a non superare i 400mg giornalieri; ricorda che una tazza di caffè espresso contiene circa 80mg di caffeina, dunque non superare le tre tazzine al giorno è consigliabile (questo dipende molto da persona a persona).

 

Molto importante è chiedere consiglio al proprio medico di fiducia se si accusano dei disturbi legati alla caffeina

 


Piccole informazioni e pochi suggerimenti bastano per rendere tutto più chiaro, quando avrai imparato a riconoscere le materie prime e i prodotti che contengono alte dosi di caffeina tutto sarà più semplice, infatti potrai scegliere con più consapevolezza come e quando concederti una pausa caffè; non devi rinunciarci in modo definitivo, sarà sufficiente dosarne le quantità.


Se proprio continui ad avere disturbi e la notte non riesci a dormire, allora è importante cambiare stile di vita perché è necessario avere cura del proprio riposo.


L’aroma del caffè ha un profumo inconfondibile, spesso al mattino diventa indispensabile, quasi come una piccola pausa che bisogna concedersi a tutti i costi; quando hai problemi sostituisci l’espresso con il decaffeinato: la caffeina è sempre presente, ma la quantità ne è notevolmente ridotta.

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