Le posizioni per dormire sono pressoché infinite e ognuno di noi ne ha almeno una preferita: c’è chi sceglie di dormire abbracciato al cuscino o al proprio animale domestico, chi ama farlo a pancia in su e chi sul lato.

Anche dormire abbracciati al proprio partner è molto confortevole...

dormire abbracciati

Cosa significa dormire abbracciati in coppia?

Trattasi di un indice dell’affiatamento di coppia, dell’intensità del rapporto, della vicinanza con il proprio partner e, nel complesso, della stabilità del legame.

Condividere il sonno, restando abbracciati, indica la profondità della relazione e, nel caso di due innamorati, l’intenzione di costruire un rapporto duraturo e fondato su solide basi.

D’altronde, il sonno è un momento intimo e fondamentale per iniziare la giornata con il piede giusto.

Molto importante è però anche come si dorme.

In psicologia, le posizioni preferite nel sonno, quando si è in coppia, sono estremamente variegate e ciascuna di queste è in grado di delineare un quadro dell’andamento della relazione.

Cosa dice la scienza?

Tra gli studi maggiormente interessanti sul sonno di coppia, vale la pena citare quello effettuato dalla University of Hertfordshire nel Regno Unito, condotto dal professor Richard Wiseman: su un campione di 1.000 persone, tutti impegnati in un rapporto sentimentale, al quesito qual'è la posizione preferita nelle ore notturne e quale livello di soddisfazione viene assegnato alla propria relazione di coppia, in molti tra gli intervistati hanno sostenuto di non poter fare a meno di entrare in contatto con l’altra metà.

Tra questi, il 94% si è dichiarato felice della situazione sentimentale.

La percentuale tende ad abbassarsi al 68%, invece, fra chi ha dichiarato di non avere necessità di entrare in contatto con la propria anima gemella.

Nella ricerca dell’università inglese è emerso poi che 42 intervistati su 100 preferiscono dormire schiena contro schiena, che 32 su 100 preferiscono farlo nella stessa direzione e che 4 su 100 amano farlo viso contro viso.


Come si può però facilmente intuire, il rapporto sentimentale e l’affiatamento di coppia incidono fino ad un certo punto nel momento del riposo.

Il russare o l’avere l’alito pesante nelle ore notturne fanno sì che si preferisca dormire girati dall’altro lato.

E ciò non vuol dire non essere innamorati.


Va poi tenuto conto che non tutti i partner coinvolti in una liaison amorosa sono in grado di dormire abbracciati per l’intera durata del sonno.

Questo avviene solo in alcune situazioni, tipo dopo aver fatto l’amore, dopo un momento di particolare felicità e infine quando si desidera entrare in stretta intimità con il proprio lui o con la propria lei.

Tutte le posizioni del dormire abbracciati ci indicano qualcosa.

Scopriamolo insieme.

dormire abbracciati psicologia

Tutte le principali posizioni del dormire abbracciati

Dormire viso contro viso è per i ricercatori il momento massimo di simbiosi.

Il motivo? Entrambi sognano in modo intrecciato, quasi a fondersi l’uno con l’altro.

La situazione, come abbiamo già citato nella ricerca della University of Hertfordshire indica che la suddetta percentuale è decisamente bassa: appena il 4%.

Tra i modi più frequenti di trascorrere il riposo insieme vi è l’abbraccio da dietro dell’uomo alla donna, da sempre sinonimo di forte attrazione fisica e di passione, e l’abbraccio da dietro della donna all’uomo, espressione di ricerca di protezione, oltre che a volte di gelosia eccessiva.


Se si dorme agli estremi del letto, la principale interpretazione che qualsiasi psicologo darebbe è che la coppia vive un momento di crisi del rapporto o che si è appena avuta una discussione particolarmente accesa o ancora che da parte di uno o di entrambi ci sono titubanze sul prosieguo della relazione.

Il risultato finale è che la scelta è dettata dal fatto che quella protezione che in precedenza si avvertiva nell’altro, d’improvviso è venuta a mancare.

L’importanza di un materasso di qualità per accompagnare le posizioni del corpo

I materiali dei materassi che da anni mettiamo in commercio sono tutti di alta qualità, di pregevole fattura e altamente innovativi, tanto è vero che accompagnano il peso corporeo in determinate posizioni, assicurando un riposo confortevole.

Un materasso di qualità fa sempre la differenza e tra le soluzioni migliori vi è di sicuro il memory foam.


Cos’è il memory foam?
Trattasi di una schiuma particolarmente densa, dove l’elemento base è il poliuretano. In seguito, vengono aggiunte svariate sostanze allo scopo preciso di alterare la densità. L’aspetto innovativo è che il memory foam ha dato il via ad una rivoluzione nel modo di dormire.

Basta leggere i commenti in Rete per capire cos'è in grado di garantire il materiale viscoelastico in questione e, nello specifico, ci riferiamo all’adattamento al peso del nostro corpo e al calore.

In estrema sintesi, il suddetto materiale in ogni punto del materasso tende a deformarsi in modo differente.


Perché si chiama memory foam?
L’origine del nome sta nel fatto che è come se il suddetto materiale fosse dotato di una memoria, in grado di tenere a mente tutte le deformazioni ricevute per una manciata di secondi.

Per verificarne la sua logica di funzionamento, basta appoggiare la mano per qualche secondo e, dopo una leggera pressione, sollevarla.

Risultato?

L’impronta resta impressa per qualche secondo, ma poi lo strato ritornerà gradualmente come prima.

Con i nostri materassi in memory foam, la tua testa, le tue spalle, il tuo collo e tutto il resto del tuo corpo potranno contare su un sostegno diverso.

Durante il sonno, la tua schiena resterà dritta e problemi come cervicali e tensioni muscolari saranno solo un ricordo del passato. Il motivo?

Dormirai in una posizione naturale.

 

Tirando le somme, dormire abbracciati fa sempre bene, in quanto è sinonimo di sensualità e passione.

Grazie ai nostri materassi, dormire abbracciati diventa decisamente più semplice.

Condividi