Quando si lavora al computer o alla scrivania si passano ore e ore seduti, il tempo vola senza che ce ne accorgiamo. Una fitta alla schiena, un braccio indolenzito o il male al collo sono i campanelli d’allarme.

Questi sintomi ti fanno capire che è trascorso molto tempo e che involontariamente hai tenuto una postura sbagliata. Un problema da non sottovalutare perché le nuove tecnologie, usate per lavoro o per svago, ci rendono più sedentari.

Presi dal lavoro, dallo studio o da un progetto alla scrivania tendiamo a incurvare schiena e collo, a spostare il bacino o accavallare le gambe finché non formicolano.

Posizioni sbagliate che si vanno ad aggiungere a quelle, altrettanto errate, mantenute durante il sonno.

postura corretta computer

Ortopedici, fisioterapisti e osteopati hanno già lanciato l’allarme:

se non si osserveranno precauzioni o si prenderanno contromisure, in futuro, gli interventi sulla colonna vertebrale saranno sempre più frequenti. Infatti, sono in aumento le persone che lamentano mal di testa, dolori articolari o muscolari, respiro corto, problemi alla vista che, se trascurati, possono sfociare in malattie, quali sindrome del tunnel carpale, ipercifosi dorsale, lordosi, epicondilite, perdita di elasticità dei nervi, abbassamenti di vista. Problemi che riguardano gli adulti, ma soprattutto i più giovani, i "nativi digitali" sempre con la testa inclinata verso smartphone e pc.

Vediamo gli errori più diffusi e alcuni rimedi.

Quali sono i principali errori di una postura scorretta

“Prevenire è meglio che curare” dice un antico proverbio. Prima di vedere qual è l’esatta postura da tenere, ti consiglio di leggere questo elenco sugli errori più comuni che tu o tuo figlio commettete quando siete seduti alla scrivania o davanti al computer.

  • Tendi ad abbassare e arrotondare le spalle. Questo ti causerà debolezza al muscolo del trapezio che va dalle spalle alla schiena.
  • Tendi a tenere una spalla più alta dell’altra. In questo caso indebolisci il muscolo anteriore del petto.
  • Tendi a mettere il collo e la testa in avanti. I muscoli posteriori della nuca perdono elasticità irrigidendosi. 
  • Senza accorgertene, inclini il bacino lasciando che i muscoli dell’anca si restringano.
  • Quando sei seduto potresti tenere le dita dei piedi a martello, di conseguenza indebolirai i muscoli del grande gluteo, mentre se li disponi a papera rendi meno elastici i muscoli dell’anca.

postura sbagliata scrivania

L'illustrazione qui sopra, ti fa capire quanta attenzione bisogna avere nel regolare l'altezza della sedia, della scrivania e come posizionarsi per avere una postura corretta. 

Come assumere una postura corretta

mal di colloDopo aver visto i rischi e gli errori principali da evitare, vediamo le possibili soluzioni per una postura corretta.

  • Innanzitutto non ti ingobbire, mantieni la schiena dritta. È una questione d’abitudine. All’inizio ti risulterà difficile, quasi scomodo, ma con il tempo diventerà una sana abitudine.
  • Per l’ufficio o lo studio di casa scegli una sedia ergonomica. Il suo schienale con la caratteristica forma a S ti darà il giusto sostegno lombare. Regola l’altezza della seduta. L’ideale sarebbe mantenere un angolo retto per la schiena e un angolo retto (90°) per le gambe. Se la sedia è troppo bassa, assumerai movimenti innaturali; se è troppo alta i piedi potrebbero formicolare.
  • La posizione eretta deve essere morbida, non rigida altrimenti accumulerai tensione. Non insaccarti nelle spalle, cerca di mantenerle rilassate, ma in modo che seguano un’immaginaria linea retta. La testa deve essere alta e formare un angolo di 90° rispetto al monitor o schermo del pc. Non irrigidire la mascella.
  • I piedi devono essere sempre ben piantati sul pavimento. Un poggiapiedi può essere utile. Le gambe non vanno accavallate, la circolazione sanguigna ne risente. Se non puoi farne a meno, almeno ricorda di alternare spesso la gamba accavallata.
  • Forse non ci hai mai pensato, ma anche la posizione dei polsi è fondamentale per una postura corretta. Usa una sedia con il braccioli (meglio se regolabili) e fa in modo che i gomiti disegnino un angolo tra i 90° e i 100° in linea con i polsi. Se i gomiti sono più bassi, ne risentirà il collo. Il mouse costringe la mano in una posizione poco naturale: massaggia e sgranchisci le dita di tanto in tanto e utilizza un tappetino dotato di poggia polso.
  • La distanza dallo schermo del computer o dalla scrivania è fondamentale. Ricordati di mantenere una distanza di 50-80 cm fra monitor e occhi. Idrata gli occhi con gocce oculari e laddove possibile scegli un’illuminazione a led meno stressante per la vista.

Le buone abitudini per una corretta postura

I consigli appena elencati sono importanti per il tuo benessere quotidiano, ma vanno affiancati da una serie di sane abitudini che manterranno il tuo scheletro e i tuoi muscoli sempre in perfetta forma.

  • Ogni due ore fa una pausa. Alzati, cammina, sgranchisci collo e braccia, rilassa i muscoli.
  • Ricordati di bere a sufficienza perché la disidratazione causa mal di testa.
  • Se hai un figlio adolescente e vuoi che mantenga la postura corretta, prova a fargli usare la palla gonfiabile che si usa per il fitness al posto della sedia. Il rimbalzo decomprime la colonna vertebrale e l’assenza di uno schienale lo indurrà automaticamente ad assumere una posizione verticale per non perdere l’equilibrio. Inoltre rinforzerà gli addominali e i muscoli lombari. La fitball sarà utile a tutta la famiglia.
  • In caso di dolori muscolari persistenti, rivolgiti a un osteopata o posturologo che ti sbloccheranno e ti insegneranno le manovre giuste da compiere a casa.

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Il materasso sbagliato comporta una postura errata. Ecco come migliorare il riposo

postura corretta lettoIl mal di schiena o i dolori lombari sono dovuti anche a un modo di dormire sbagliato.

Durante la notte, infatti, la muscolatura vertebrale si contrae e perde elasticità, la vascolarizzazione diminuisce e i tessuti ricevono meno ossigeno. La conseguenza è un risveglio faticoso a causa di dolori diffusi a schiena e arti inferiori.

Bisogna prendersi cura del riposo scegliendo un materasso né rigido né morbido e calibrato su peso e altezza.

Il materasso deve formare un insieme compatto con la rete e deve offrire il massimo comfort.

Una ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica “Journal of Applied Ergonomics” rivela che: “Quasi il 63% degli individui oggetto di studio hanno riferito un miglioramento significativo della lombalgia dopo aver cambiato materasso”.

In questo caso, non esiste una soluzione universale, esiste il materasso adatto alla propria costituzione fisica e alle proprie abitudini.

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