Il riposo notturno ti consente di ricaricare le batterie e recuperare le energie spese nell’arco della giornata, ma c’è riposo e riposo.

Ti è mai capitato di svegliarti più stanco di prima?

Alcune volte, dopo esserti alzato, avrai anche avvertito dolori in varie parti del corpo e ti sarai chiesto il perché di tutto ciò.
La colpa, molto spesso, è del materasso sul quale dormi.

materasso molle indipendenti

Un piano troppo rigido costringe la colonna vertebrale a modificare la propria forma sinusoidale, con conseguente compressione dei vasi capillari nelle aree di appoggio e pertanto disturbi alla circolazione.

Al contrario, se è eccessivamente morbido, il rachide non è sostenuto in modo appropriato, il corpo sprofonda e la muscolatura si irrigidisce.

Mi raccomando, perciò, pondera bene quale acquistare e considera tutti gli aspetti possibili.

La scelta deve, per prima cosa, essere dettata dalle tue caratteristiche fisiche (corporatura, altezza e sudorazione).

Valuta, successivamente, il tuo stato di salute e gli eventuali disturbi muscolo-scheletrici.


Ricordati che il corpo, durante le ore di riposo, si rilassa e si adatta al materasso sul quale sei sdraiato che deve sostenerti e garantire alla colonna vertebrale la sua curvatura fisiologica.


L’ultimo elemento che non devi assolutamente trascurare è l’igiene: orientati, perciò, su un piano di appoggio anallergico, ecologico, anti acaro ed antibatterico.

Il mercato propone ogni giorno diverse soluzioni per soddisfare le richieste e le esigenze di tutta la clientela.

La maggior parte delle persone sceglie, ancora oggi, l’intramontabile materasso a molle classiche (o molle Bonnell), un modello duraturo ed economico.

La sua storia ha inizio nel lontano 1871, quando il tedesco Heinrich Westphal decise di sfruttare i progressi della metallurgia per realizzare un prodotto in grado di offrire un sostegno costante a tutto il corpo.


Le molle, legate tra di loro da piccole spirali in fili di acciaio, lavorano all’unisono rendendo il piano di appoggio solido e resistente.

Un sistema di questo tipo può, però, creare una tensione eccessiva a carico delle spalle e del bacino, che costituiscono i principali punti di appoggio durante il sonno.

Queste zone del corpo necessitano, infatti, di un sostegno differenziato e la risposta fornita dal classico materasso a molle, oltre ad essere inadeguata in tal senso, può determinare l’insorgenza di disturbi circolatori e posturali.


Considera poi che la durevolezza può rivelarsi, con il passare del tempo, un’arma a doppio taglio: le molle possono deteriorarsi, perdere elasticità ed arruginirsi.

L’ossidazione, in particolare, favorisce la proliferazione di batteri patogeni ed il cedimento delle molle stesse.

La cosa migliore che puoi fare, soprattutto se possiedi un materasso da più di un decennio, è sostituirlo con uno di ultima generazione.

Il progresso tecnologico negli ultimi anni ha rivoluzionato i sistemi letto ed una delle ultime novità è il materasso a molle insacchettate, detto anche a molle indipendenti.

donna sdraiata materasso a molleCiascun elemento è racchiuso in un sacchetto di fibra anallergica (insacchettato) ed è, perciò, indipendente da tutti gli altri.

Ognuno di questi è quindi libero di comprimersi o allungarsi, permettendo al materasso di sorreggere il corpo ed adattarsi ai diversi pesi e ad ogni più piccolo movimento.

Questo nuovo sistema possiede un numero maggiore di spirali rispetto al classico piano di appoggio, il prodotto finale infatti è confortevole ed ergonomico, l’ideale se soffri di mal di schiena, cervicalgia e disturbi a carico del rachide.

molle-materasso-indipendentiLe molle lavorano singolarmente ed ogni punto di appoggio viene sostenuto in modo adeguato.

Questa tecnologia a molle indipendenti ed antiaffossamento HPS (High Performance Spring), entrando più nel dettaglio, è il frutto dell’esperienza e di tanti anni di ricerca.
L’acciaio impiegato viene sottoposto al processo chimico di fosfatazione ed al trattamento termico di patentamento.
Il primo migliora la resistenza alla corrosione, mentre il secondo impedisce che il prodotto finale si deformi con il trascorrere del tempo.

Tutto ciò viene fatto nel rispetto totale dell’ambiente, senza provocare alcuna emissione di carbonio.

La vera e propria innovazione risiede, però, nella forma della molla e nel numero di rotazioni realizzato, che è superiore ad un tradizionale materasso a molle.
La spirale, compressa ed inserita nel particolare sacchetto, diventa a doppia carica e ciò produce una maggiore spinta ergonomica ed con prestazioni antiaffossamento.

Il futuro dei materassi a molle?

Il tradizionale materasso a molle, in virtù della propria struttura, non sostiene in modo corretto le curve e le sporgenze del corpo.

Si creano così zone di forte spinta, a livello del bacino e delle spalle, con conseguente irrigidimento della colonna vertebrale e rallentamento della micro-circolazione periferica.


sistema antiaffossamentoIl materasso a molle insacchettate ed indipendenti si contraddistingue, invece, per la sua particolare conformazione.

Le molle sono, infatti, inserite in speciali sacchetti termolegati gli uni agli altri e la resistenza, che il singolo involucro oppone alla deformazione della molla vicina, tende ad essere quasi nulla.

Questo innovativo materasso è, quindi, in grado di seguire il profilo del tuo corpo, fornendo una risposta differenziata alle sue diverse sporgenze.
Tutto ciò senza dover rinunciare alla sensazione di elasticità che contraddistingue un materasso di questo tipo.

La tecnologia si è spinta oltre e il materasso a molle indipendenti viene abbinato a materiali tencologici ed innovativi come il Triogen, dando forma ad una nuova generazione di materassi.

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